Mission
Mission
La Mission della Federazione Italiana Cani Salvataggio FEDICAS Odv è formare Unità Cinofile da Salvataggio Nautico, partendo dal rispetto del cane in quanto individuo unico, essere senziente e con emozioni proprie.
Formare attraverso un approccio etico, cognitivo zoo-antropologico ed emozionale, che rifiuta sempre forzature di ogni genere, eccessi nelle attività di addestramento e dimostrative.
Il Focus di FEDICAS è formazione dei “Cani da Salvataggio”: del soccorso in acqua ed Attività di Prevenzione e Sensibilizzazione sui pericoli dell’acqua.
La formazione dei cani da salvataggio è un percorso educativo e relazionale che coinvolge due soggetti competenti: il cane e il conduttore umano.
L’approccio cognitivo- zoo-antropologico riconosce il cane come individuo dotato di emozioni, intenzionalità, capacità cognitive e relazionali, e non come semplice esecutore di comandi.
Questo codice rappresenta la “Visone Comune” delle Unità Cinofile da Salvataggio FEDICAS e che il gruppo riconosce come proprio, attraverso la condivisione di valori comuni che si manifestano nelle attività di addestramento, formazione e dimostrazione di ciascuna Associazione.
Questo codice di condotta disciplina i principi etici, i criteri metodologici e le responsabilità operative relative alla formazione e all’impiego dei cani da salvataggio, adottando l’approccio cognitivo zoo-antropologico quale riferimento scientifico, educativo e relazionale
La formazione dei cani da salvataggio è un percorso educativo e relazionale che coinvolge due soggetti competenti: il cane e il conduttore umano.
L’approccio cognitivo- zoo-antropologico riconosce il cane come individuo dotato di emozioni, intenzionalità, capacità cognitive e relazionali, e non come semplice esecutore di comandi.
Questo codice di condotta stabilisce principi etici e operativi volti a tutelare il benessere psicofisico del cane e a promuovere una collaborazione autentica ed efficace.
La sua finalità è garantire l’efficacia operativa degli interventi di salvataggio nel pieno rispetto del benessere psicofisico del cane e della qualità della relazione uomo–cane.